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Anatomia - Drenaggio toracico, posizionamento a cielo aperto con tecnica di Bülau

  1. Anatomia generale

    Strati e struttura della parete toracica

    Sotto la cute del torace si trovano, dall'esterno verso l'interno, diverse fasce e strati muscolari: la fascia pectoralis rappresenta una fascia che si appoggia esternamente al M. pectoralis major, la fascia clavipectoralis avvolge il M. pectoralis minor. Il torace osseo stesso possiede anch'esso proprie fasce: la fascia thoracica ricopre esternamente il periostio delle coste nonché i muscoli degli spazi intercostali, la fascia endothoracica ne rappresenta la controparte interna sul periostio delle coste nonché sui muscoli intercostali interni ovvero intimi. Essa è ricoperta, verso lo spazio interpleurico, dalla pleura parietale (pleura costale). Tutte queste fasce, inclusa la muscolatura intercostale (v. sotto), vengono attraversate durante il posizionamento di un drenaggio toracico.

    Lo spazio intercostale

    I vasi sanguigni (vasi intercostali) e i nervi (nervi intercostali) della parete toracica decorrono in modo anulare lungo la faccia interna del torace, corrispondentemente ai segmenti originari dell'organismo. Attraverso i vasi sanguigni, i vasi posti dorsalmente aorta e V. azygos/hemiazygos vengono collegati in modo segmentale con la rispettiva A. e V. thoracica interna ventrale. Questa origina dall'A. subclavia, decorre insieme a vene satelliti omonime su entrambi i lati parallelamente allo sterno immediatamente al di fuori della fascia endothoracica in direzione caudale e si divide poi a livello del diaframma (fessura di Larrey) nell'A. epigastrica sup. (che si anastomizza con l'A. epigastrica inf. proveniente dall'A. iliaca externa) nonché in un'arteria per il diaframma (A. musculophrenica). Lungo questo percorso, sulla faccia interna del torace, da essa originano soprattutto le porzioni anteriori delle arterie intercostali nonché rami per il mediastino.

    Arterie

    Le arterie intercostali possiedono quindi un afflusso anteriore dall'A. thoracica interna e vengono alimentate dorsalmente o direttamente dall'aorta (3° – 11° ramo) o dall'A. subclavia (tramite il truncus costocervicalis). Al di sotto della 12ª costa decorre come corrispettivo l'A. subcostalis. Per quanto riguarda il decorso complessivo delle arterie intercostali, è particolarmente importante per le punture che le rispettive porzioni dorsali delle arterie decorrano lungo il margine inferiore della costa sovrastante (insieme alla vena e al nervo intercostali) fino all'altezza della linea ascellare anteriore e poi si dividano tipicamente in un ramo superiore e uno inferiore (rispettivamente al margine inferiore e superiore delle coste adiacenti). Tipici accumuli di linfonodi si trovano nell'area della parete toracica in sede parasternale, ascellare nonché appena al di sopra e al di sotto della clavicola.

    Vene

    Le vene intercostali decorrono parallelamente alle arterie omonime e sboccano ventralmente attraverso la V. thoracica interna nella V. brachiocephalica, dorsalmente nella V. azygos/hemiazygos oppure nel 1° e 2° segmento anch'esse nella V. brachiocephalica.

    Nervi

    I nervi intercostali, dopo aver lasciato il foramen intervertebrale con la separazione di un ramo dorsale, decorrono anch'essi segmentalmente lungo il margine inferiore della rispettiva costa nello spazio intercostale e innervano la cute laterale e anteriore del torace. Le porzioni craniali del torace vengono ancora innervate dal plesso cervicale, il segmento Th1 decorre come parte del Pl. brachialis (da C5 a Th1) nel braccio, a partire da Th2 i segmenti servono nuovamente, come descritto, all'innervazione cutanea, all'innervazione della muscolatura intercostale e delle porzioni craniali della muscolatura addominale (insieme al plesso lombare). Questa particolare disposizione dei dermatomi determina un salto significativo tra il segmento C4 (altezza della clavicola) e subito dopo il segmento Th2 per la parete toracica superiore (il segmento Th5 decorre circa all'altezza del capezzolo).

    Muscolatura

    La muscolatura intercostale (Mm. intercostales externi, interni e intimi) costituisce una chiusura densa della parete toracica laterale. Durante l'inspirazione vengono attivati i Mm. intercostales externi e i muscoli intercostali interni ventrali, durante l'espirazione i muscoli intercostali interni posteriori e laterali.

Anatomia specifica

Per determinare la sede ideale di un drenaggio toracico, occorre considerare i seguenti punti:1. In

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