(1) Tunica muscularis longitudinalis, (2) Tunica muscularis circularis, (3) M. levator ani, (4) M. puborectalis, (5) M. sphincter ani profundus, (6) Columnae anales, (7) M. sphincter ani superficialis, (8) M. sphincter ani subcutaneus, (9) piega di Kohlrausch, (10) M. sphincter ani internus, (11) ghiandola proctodeale, (12) M. corrugator ani
Tre muscoli formano nella parete del retto inferiore l'apparato di chiusura:
- Il M. sphincter ani internus costituisce un ispessimento delle ultime fibre ad andamento anulare della muscolatura liscia del grosso intestino ed è innervato dal simpatico.
- Il M. levator ani è invece innervato volontariamente (plesso sacrale) e ad esso viene ascritto anche il M. puborectalis fissato al pube. Esso si porta come una grande fionda attorno al canale anale in direzione ventrale, angolandolo così funzionalmente.
- Il M. sphincter ani externus è anch'esso striato e sospeso tra il centro della regione perineale (Centrum perinei) e il coccige. Viene innervato volontariamente dal N. pudendus. Attraverso la sua contrazione il canale anale viene chiuso terminalmente.
La diversa innervazione dei tre muscoli occludenti rappresenta una sicurezza aggiuntiva contro deficit e la conseguente incontinenza.
Nella mucosa del canale anale si trovano numerose pieghe a decorso longitudinale (Columnae anales), che presentano densi plessi arteriosi (!) con drenaggio venoso. Con la contrazione della muscolatura sfinterica esse si riempiono rapidamente e la mucosa si gonfia, si affronta e costituisce così una chiusura a tenuta di gas. Le emorroidi e le trombosi venose sono note complicanze vascolari di questa regione.
La defecazione avviene da un lato attraverso il rilassamento dei meccanismi di chiusura (avviato dalla muscolatura volontaria, svuotamento dei corpi cavernosi) e dall'altro attraverso il torchio addominale attivo e la peristalsi dell'intestino.

