Nota: Qui vengono elencate solo le complicanze rilevanti per l'anastomosi; per quelle specifiche dell'intervento vedere il relativo contributo.
Insufficienza anastomotica
Cause frequenti di un'insufficienza della sutura sono: scheletrizzazione non parsimoniosa della parete intestinale (disturbo della perfusione), suture in tensione (deiscenza) nonché ematomi intramurali. Irradiazioni, disturbi della circolazione, terapia steroidea e citostatica, catabolismo e stati di shock rappresentano ulteriori fattori di rischio per la sutura intestinale.
Un'insufficiente adesione fibrinica, infezioni e particolarità anatomiche o microbiche favoriscono anch'esse le insufficienze anastomotiche. Come ulteriori misure extraluminali di rinforzo della sutura intestinale si offrono la copertura con peritoneo e omento, con materiale riassorbibile come ad es. una rete di PGS e il rivestimento dell'anastomosi con colla di fibrina.
Le infezioni e i disturbi della circolazione sono, secondo l'esperienza clinica e le indagini sperimentali sugli animali, le cause più essenziali dell'insufficienza delle anastomosi. La collagenasi indotta dall'infezione con aumentata degradazione del collagene porta a una ridotta resistenza dell'anastomosi. Una perdita può, se il contenuto intestinale raggiunge la cavità addominale libera, portare a una peritonite potenzialmente letale. Se l'insufficienza è coperta, si forma un ascesso, che può evolvere in una fistola intestinale.
Ascesso
Detriti, ematomi, corpi estranei e l'accumulo di linfa nonché la loro contaminazione batterica sono l'origine dell'ascesso perianastomotico con rischio di perforazione. Le anastomosi colorettali o coloanali basse sono particolarmente esposte a tali infezioni. La presenza di feci favorisce l'infezione e quindi l'insufficienza e le sue conseguenze.
Osservazioni sperimentali sugli animali e cliniche riportano che una riduzione delle proteine ovvero dell'albumina plasmatica e una significativa perdita di peso preoperatoria (cachessia tumorale!) rappresentano fattori di rischio per la guarigione dell'anastomosi.
Stenosi
Tutte le anastomosi intestinali tendono a retrarsi. In particolare le anastomosi rettali, escluse dal passaggio delle feci mediante un'enterostomia, si stenotizzano più frequentemente. Una stenosi viene apparentemente prevenuta dall'effetto dilatante del passaggio delle feci.