1. Struttura degli strati
L'ampia superficie che copre la parete addominale anteriore dal processo xifoideo o dagli archi costali fino alle ossa pelviche possiede una tipica struttura a strati: sotto la cute e il tessuto adiposo sottocutaneo si trovano le fasce superficiali, la muscolatura e le sue fasce, poi una fascia extraperitoneale e il peritoneo parietale.
Proprio nella parete anteriore al di sotto dell'ombelico, la fascia superficiale altrimenti tipicamente monostratificata si trasforma in una struttura bistratificata (Panniculus adiposus abdominis) costituita da uno strato superficiale ricco di grasso (fascia di Camper) e uno strato più profondo, membranoso (fascia di Scarpa). I 5 muscoli addominali sono costituiti da:
3 muscoli obliqui (1. M. obliquus externus abdominis, 2. M. obliquus internus abdominis e 3. M. transversus abdominis) e
2 muscoli retti (4. M. rectus abdominis e l'incostante 5. M. pyramidalis).
a) muscolo esterno
Situato immediatamente al di sotto della fascia superficiale, decorre in direzione caudomediale verso la grande aponeurosi, entrambi i lati si fondono centralmente nella linea alba. Il suo margine inferiore forma il Lig. inguinale dalla spina iliaca anteriore superiore al tuberculum pubicum, che a sua volta medialmente dà origine al Lig. lacunare e al Lig. pectineum (Cooper).
b) muscolo medio
Decorso delle fibre craniomediale con fusione con le fibre del 1. verso la linea alba.
c) muscolo più interno
Fibre a decorso trasversale, anch'esse con irradiazione nella linea alba.
Ciascuno dei tre muscoli addominali obliqui possiede sulla sua superficie anteriore e posteriore una sottile fascia propria, il M. transversus sul suo lato interno la robusta Fascia transversalis. Questa riveste la cavità addominale e continua cranialmente nella fascia diaframmatica e dorsalmente nella Fascia thoracolumbalis. Caudalmente è fissata alla crista iliaca e continua nella Fascia endopelvina.
Il M. rectus abdominis è un lungo muscolo addominale pari a decorso rettilineo, interrotto da 3 – 4 Intersectiones tendineae trasversali ("sixpack").
Il M. pyramidalis è un muscolo triangolare, incostante, che origina dal ramo superiore del pube e si irradia nella linea alba. È situato ventralmente al M. rectus abdominis in una propria guaina all'interno del foglietto anteriore della guaina dei retti.
2. Fasce e peritoneo
Il M. rectus abdominis e il M. pyramidalis sono avvolti dalla guaina dei retti, che è formata dai 3 muscoli addominali obliqui. Il M. rectus abdominis è completamente avvolto da essa nei suoi ¾ superiori, mentre nel ¼ inferiore, al di sotto della linea arcuata, è coperto soltanto anteriormente, mentre qui la faccia posteriore del M. rectus abdominis presenta solo la fascia transversalis e il peritoneo. Nei ¾ superiori il foglietto anteriore della guaina dei retti è formato dal M. obliquus externus abdominis e per metà dal M. obliquus internus abdominis, il foglietto posteriore per metà dal M. obliquus internus abdominis e dal M. transversus abdominis.
Tra la fascia transversalis e il peritoneo si trova lo spatium extraperitoneale, che a seconda della localizzazione può essere di spessore variabile. Nel retroperitoneo si trovano qui gli organi addominali retroperitoneali. Sulla parete addominale anteriore, come spazio stretto, viene ripetutamente indicato (ad es. all'anello inguinale interno) anche come spatium praeperitoneale.
Il peritoneo (sierosa parietale) forma la cavità peritoneale completamente chiusa (eccezione: apertura della tuba nella donna) e si continua come peritoneo viscerale sugli organi intraperitoneali. Al di sotto dell'ombelico forma tre pieghe:
la Plica umbilicalis mediana impari (uraco/dotto uracale obliterato)
la Plica umbilicalis medialis pari (ex A. umbilicalis)
la Plica umbilicalis lateralis pari (vasa epigastrica inf.).
3. Innervazione e vascolarizzazione
La parete addominale anteriore è innervata dai rami anteriori dei nervi spinali da Th7 a Th11, Th12 (N. subcostalis) e L1 (N. iliohypogastricus e N. ilioinguinalis).
La vascolarizzazione superficiale avviene cranialmente dall'A. thoracica interna (→ A. musculophrenica), nella parte inferiore dall'A. epigastrica superficialis ovvero dall'A. circumflexa ilium superficialis (entrambe dall'A. femoralis). La vascolarizzazione profonda proviene cranialmente dall'A. epigastrica superior (← A. thoracica interna), lateralmente dai vasi intercostali e caudalmente dall'A. epigastrica inferior ovvero dall'A. circumflexa ilium profunda (entrambe dall'A. iliaca externa). Il deflusso venoso avviene tramite vene omonime.
