Il nervo ricorrente viene esposto sulla faccia dorsale del lobo tiroideo sinistro dopo un'attenta preparazione e ciò viene confermato mediante l'impiego del neuromonitoraggio.
Osservazione: Se il nervo non può essere visualizzato, è vivamente consigliato l'impiego del neuromonitoraggio. Dapprima si deve stimolare il nervo vago, con cui si conferma una regolare funzione di conduzione dell'ansa nervosa (dal nervo vago attraverso il nervo ricorrente al muscolo vocale). Successivamente si esplora sistematicamente lo spazio retrotiroideo con la sonda di stimolazione fino a quando è udibile un corrispondente segnale acustico ed è visibile sul monitor una tipica curva elettromiografica.
Consigli per l'esposizione, la preparazione e la salvaguardia del nervo ricorrente
Consiglio 1: Esposizione atraumatica del nervo
Nel punto presunto i fasci di fibre connettivali vengono sollevati con cautela mediante pinzette atraumatiche e il nervo viene esposto con una delicata pinza da dissezione, ad es. con una fine pinza di Overholt, le cui branche vanno guidate parallelamente ad esso, con movimenti divaricanti.
Consiglio 2: Occhiali con lente d'ingrandimento
Nella preparazione è utile l'impiego di occhiali con lente d'ingrandimento. Il nervo, sottile, del diametro di circa 1-2 mm, è riconoscibile dalla sua struttura biancastra con il tipico disegno vascolare.
Consiglio 3: Variabilità del decorso del nervo
Se il nervo non viene individuato nella sua sede tipica nell'angolo esofago-tracheale, può essere stato spostato ventralmente dalla sua regolare posizione anatomica in seguito alla lussazione della tiroide, in particolare se decorre attraverso una biforcazione vascolare dell'arteria tiroidea inferiore. Particolare cautela è richiesta in caso di gozzo recidivante, per cui l'impiego del neuromonitoraggio è vivamente consigliato.
Consiglio 4: Variante anatomica
Con una frequenza di circa l'1% si riscontra un nervo laringeo non ricorrente. Anche in questo caso il nervo non è individuabile nella sede tipica, ma decorre orizzontalmente, oppure ascendendo o discendendo dal nervo vago, direttamente verso la laringe.