Accessi: per la splenectomia elettiva è indicata la laparotomia trasversale dell'addome superiore a sinistra. In alternativa può essere eseguita anche un'incisione sottocostale a sinistra.
Nel trauma esiste in realtà un solo accesso accettabile all'addome ed è la laparotomia mediana dell'addome superiore. Solo questo accesso garantisce una visione d'insieme sufficiente dell'intero addome.
Nel contributo presentato la conduzione dell'incisione è determinata dalla precedente laparotomia eseguita nell'ambito della resezione tumorale primaria.
La laparotomia mediana viene condotta dal processo xifoideo fino a caudale dell'ombelico. Sezione del tessuto sottocutaneo ed esposizione della fascia. Questa viene sezionata medialmente con il bisturi e il peritoneo viene aperto.
Consiglio: in caso di coagulopatie si dovrebbe evitare la sezione di un grande muscolo della parete addominale, poiché qui possono verificarsi emorragie massive!
Dapprima si posiziona un sistema di divaricazione e si ispeziona l'intero addome, esclusione di milze accessorie!
Consiglio: in caso di trauma, dopo l'apertura del peritoneo si vedrà solo sangue e inizialmente non si avrà alcuna visione d'insieme. In particolare, la fonte dell'emorragia raramente è riconoscibile a prima vista all'inizio. Si raccomanda dapprima di tamponare tutti e quattro i quadranti con teli addominali, invece di aspirare sangue per minuti. In questo modo il chirurgo può afferrare risolutamente con la mano sinistra dietro la milza, lussarla ventralmente e posizionare uno o due teli addominali nella loggia splenica. In questo modo la milza diventa per la prima volta veramente visibile e valutabile; la compressione dal dorso riduce l'emorragia.
In linea di principio la milza può essere mobilizzata da ventrale o da dorsale. Il metodo dorsale è lo standard nella splenectomia, in particolare nella situazione d'emergenza. Il metodo ventrale è talvolta migliore in milze molto voluminose e in caso di alterazioni tumorali, come illustrato nel contributo. In linea di principio entrambi gli approcci sono possibili e vanno decisi in base alla situazione. Spesso è inevitabile alternare durante la preparazione tra il lato ventrale e quello dorsale.