- dissezione e trombosi arteriosa delle vie di accesso, soprattutto arteria brachiale, ascellare e succlavia nonché degli arti inferiori
- dissezione, stravaso e lesione delle arterie renali durante la cannulazione e il posizionamento degli stent ricoperti
- dislocazione degli stent ricoperti.
- difficoltà di cannulazione delle arterie renali
- perforazione della sacca aortica con emorragia e stato di shock
- dissezione e lesione delle vie di accesso distali (arteria femorale comune, arterie iliache)
→ se la correzione per via interventistica non riesce o si verifica un'emorragia critica, conversione immediata a chirurgia a cielo aperto!